
Guida
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MatteoDirettore Tecnico Bivacco Viaggi e Guida Ambientale EscursionistaSono toscano, terra dove abito e dove sono cresciuto. La mia esperienza come Guida Ambientale Escursionista si è sviluppata di pari passo alle conoscenze dei luoghi della mia regione che reputo madri e padri della mia passione: le Alpi Apuane e l’Appennino. Ovviamente non disdegno le esplorazioni al di fuori di questi ambienti, sempre con l’obiettivo di allargare la visuale e di seguire le mie passioni: la natura e la montagna in particolare, le lingue ed i popoli.
Vivere la Natura e cercare di capire l’Uomo: questa è la mia ricerca continua, per me piena di stimoli, ragionamenti, collegamenti tra la vita attuale e quella di un tempo, tra il territorio e la sua natura. Per me è raccogliere ed incastrare un pezzo di puzzle alla volta per avere giorno per giorno un’immagine sempre più netta dei luoghi: con la loro natura, la storia, la loro cultura, la tradizione.
Attraverso il viaggio scopro che per sentirsi parte di un luogo basta avvicinarsi a passo lento, osservare, passare attraverso e poi voltarsi, fermarsi a gustare un sapore, annusare un odore, cogliere una luce o un’atmosfera, scambiare una parola …anche solo di passaggio.
Per me il trekking, la bicicletta e l’escursionismo sono soprattutto ricerca, per vivere le terre che mi trovo ad esplorare.
Islanda, di ghiaccio e di fuoco
Un viaggio invernale, per gli amanti della natura estrema, della fotografia e dell’avventura. L’inverno in Islanda può sembrare qualcosa da cui fuggire: poche ore di luce, neve, ghiaccio, vento, mobilità limitata. Eppure questa terra, proprio d’Inverno, riesce a regalare esperienze uniche: le calotte di ghiaccio, le luci di albe che si tramutano lentamente in tramonti, le Aurore Boreali e le pozze di acqua calda circondate dalla neve. Una terra incredibile,adatta per un viaggio naturalistico e fotografico, con attività guidate, visite culturali e naturalistiche a piedi, a stretto contatto con la forza degli elementi: acqua,vento,ghiaccio e fuoco. Incontri di eccezione con esperti ed abitanti di questa terra vulcanica, arricchiranno la nostra esperienza ed impreziosiranno la nostra esplorazione verso l’estremo Nord.
Giorno 1 – Arrivo e sistemazione a Reykjavik
Arrivo a Keflavik, recupero del mezzo e partenza per la capitale islandese. Breve passeggiata di orientamento, e cena in locale del centro
Giorno 2 – Un inizio esplosivo: Geysir e cascata di Gullfoss
Partenza verso l’entroterra islandese, percorrendo una parte del celeberrimo “circolo d’oro”: A Geysir, ammireremo fenomeni di esplosione di geyser dal terreno – e a Gullfoss una cascata d’acqua d’impressionante portata caratterizza l’altipiano. Per ognuno dei due siti, breve camminata per la visita e sessione fotografica. Caccia all’Aurora Boreale sul percorso per raggiungere l’area di Reykholt, dove passeremo la seconda notte e cena in un locale molto particolare…
Giorno 3 – Pozze e sorgenti calde: la valle del Reykjadalur
Una giornata nella valle di Reykjadalur, nei pressi del paese di Hveragerði, per un trekking finalizzato alla ricerca delle pozze e sorgenti di acqua calda dove sostare per un bagno. Sarà con noi Matteo Meucci, naturalista e guida glaciologica residente in Islanda, per meglio apprezzare ed approfondire la conoscenza di questi fenomeni.
Giorno 4 – Vik- Hofn (Jokullsarjon)
Oggi una giornata di esplorazione lungo la costa Sud, da Vik a Hofn, caratterizzata dalla presenza del ghiacciaio e vulcano Vatnajokull: effettueremo brevi trekking per raggiungere posizioni panoramiche che facilitano la visuale di perle di bellezza come a Skaftafell (incontro alla lingua di ghiacciaio Vatnajokull) ed a Jökulsárlón ( il più grande e più conosciuto lago di origine glaciale dell’Islanda, caratterizzato dall incredibile presenza di iceberg) . Situato a sud del ghiacciaio Vatnajökull, tra il Parco nazionale Skaftafell e la città di Höfn, apparve per la prima volta tra il 1934 e il 1935 e dal 1975 crebbe dai 7,9 km2 agli attuali 18 km2 di superficie, a causa dello scioglimento accelerato dei ghiacciai islandesi. Co i suoi 260 m di profondità è anche il lago più profondo d’Islanda. Notte nelle vicinanze di Jokullsarjon
Giorno 5 – dall’Alba al Tramonto sul ghiacciaio di Solhejmajokull
In mattinata trasferimento da Hofn a Solhejmajokull: qua non possiamo lasciarsi perdere l’occasione, in questo inverno islandese, di fare un trekking in ambiente glaciale, sulla lingua del ghiacciaio Solhejmajokull. Ancora con Matteo Meucci, impareremo come nasce e si evolve un ghiacciaio, quali sono le sue forme e le sue criticità. Su questo itinerario a Sud-Est non mancheremo di fermarci ad ammirare la potenza della natura di alcuni dei siti lungo la costa sud. Sera dedicata all’osservazione dell’Aurora Boreale, se le condizioni lo permetteranno, dal sito di permanenza per cena e pernottamento
Giorno 6 – da sud a nord
Lunga giornata di spostamento (300Km). In furgone ci si addentra nell’entroterra islandese con sosta per una visita a Thingvellir – dove la placca continentale europea si separa dalla placca continentale americana – una frattura geologica evidente,già sito del primo parlamento delle tribù islandesi. Dopo il pranzo prosegue il foto tour in viaggio fino a Kirkjufellfoss, sulla penisola dello Snaefelsness Notte a Stykkisholmur, villaggio portuale del Nordovest ed ingresso della penisola Snaefelsness
Giorno 7 – La penisola dello Snaefelsness
La penisola dello Snaefelsness ( Sfruttando la locazione sul golfo , mattinata potenzialmente dedicabile – condizioni meteomarine permettendo- ad un’escursione in battello intorno al golfo dedicato all’avvistamento ed osservazione cetacei: pur non essendo la stagione ottimale, sono molti i cetacei che cercano acque tranquille e cibo permanendo in inverno nel golfo potenzialmente favorevole per Escursione in barca con avvistamento Cetacei – oltre al Foto Tour sulla strada per Arnarstapi) Nel pomeriggio, dopo pranzo, prosegue il foto Tour sulla penisola Occidentale dello Snaefellsnes, il luogo dove Jules Verne fa cominciare il “Viaggio al Centro della Terra” dei protagonisti del suo romanzo. La penisola,caratterizzata dalla presenza “energetica” del vulcano e del ghiacciaio dello Snaefell, è in gran parte territorio di Parco Nazionale, ed offre panorami inusuali e di straordinaria bellezza. Sull’itinerario visiteremo la grotta Vatnshellir: esempio di grotta lavica su due livelli distinti formatasi circa 8000 anni fa, che è percorribile per circa 200m al suo interno. Infine trekking lungo la costa rocciosa di Arnarstapi, dove passeremo anche la notte
Giorno 8 -Ultimo passaggio per la capitale islandese
Ultimo giorno a disposizione con alcune opzioni alternative da organizzare nella capitale islandese che raggiungeremo in mattinata. Le alternative escursionistiche verranno discusse in funzione del meteo e della inclinazione del gruppo. Cena e pernottamento in città.
Giorno 9 – Rientro
In mattinata, sbrigati i preparativi, ci si dirige a Keflavik per riconsegna vettura e check-in imbarco.

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