Islanda, di ghiaccio e di fuoco

1.800,00€

Per gli amanti della natura estrema, della fotografia e dell’avventura. L’inverno in Islanda può sembrare qualcosa da cui fuggire: poche ore di luce, neve, ghiaccio, vento, mobilità limitata.

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Matteo Zamboni

Guida Ambientale Escursionistica  per IL BIVACCO APS e BIVACCO Viaggi
Matteo GAE

Programma Giorno per Giorno

PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO • Giorno1_ Sa 24 Gen : Viaggio dall’Italia e arrivo a Reykjavik Arrivo a Keflavik, Recupero del mezzo e partenza per la capitale islandese. Breve passeggiata di orientamento, e cena in locale del centro. Introduzione alla vita sull’isola con compendio Geologico incontrando l'amica Sara Barsotti, residente a Reykjavik ed attuale coordinatrice del Centro di Monitoraggio Meteorologico e Vulcanologico Islandese; cena in città con Sara e famiglia. [Ascolta le interviste a Sara di Radio3 Scienza ] : Pernottamento in Ostello: Nordic Hostel: https://www.nordichostel.is/ ● Giorno2_ Do 25 Gennaio Un avvio esplosivo: Geysir e cascata di Gulfoss Partenza verso l’entroterra islandese, percorrendo una parte del celeberrimo “circolo d’oro”: A Geysir, ammireremo fenomeni di esplosione di geyser dal terreno - e a Gullfoss una cascata d'acqua d'impressionante portata caratterizza l'altipiano. Per ognuno dei due siti, breve camminata per la visita e sessione fotografica. Caccia all'Aurora Boreale sul percorso per raggiungere l'area di Reykholt, dove passeremo la seconda notte e cena in un locale molto particolare… Notte Husid GuestHouse a Reykholt ● Giorno3_ Lu 26 Gennaio: Pozze e sorgenti calde: la valle del Reykjadalur Una giornata nella valle di Reykjadalur, nei pressi del paese di Hveragerði, per un trekking finalizzato alla ricerca delle pozze e sorgenti di acqua calda dove sostare per un bagno. Sarà con noi Matteo Meucci, naturalista e guida glaciologica residente in Islanda, per meglio apprezzare ed approfondire la conoscenza di questi fenomeni. Spostamento al Hotel Vik i Mydral, sulla costa sud per cena e colazione https://fisherinn.is/ • Giorno4_ Ma 27 Gennaio:- Vik- Hofn (Jokullsarjon) Oggi una giornata di esplorazione lungo la costa Sud, da Vik a Hofn, caratterizzata dalla presenza del ghiacciaio e vulcano Vatnajokull: effettueremo brevi trekking per raggiungere posizioni panoramiche che facilitano la visuale di perle di bellezza come a Skaftafell (incontro alla lingua di ghiacciaio Vatnajokull) ed a Jökulsárlón ( il più grande e più conosciuto lago di origine glaciale dell'Islanda, caratterizzato dall incredibile presenza di iceberg) . Situato a sud del ghiacciaio Vatnajökull, tra il Parco nazionale Skaftafell e la città di Höfn, apparve per la prima volta tra il 1934 e il 1935 e dal 1975 crebbe dai 7,9 km2 agli attuali 18 km2 di superficie, a causa dello scioglimento accelerato dei ghiacciai islandesi. Co i suoi 260 m di profondità è anche il lago più profondo d'Islanda. Notte nelle vicinanze di Jokullsarjon: Hotel Smyrlabjorg • Giorno5_ Me 28 Gennaio: dall'Alba al Tramonto sul ghiacciaio di Solhejmajokull In mattinata trasferimento da Hofn a Solhejmajokull: qua non possiamo lasciarsi perdere l'occasione, in questo inverno islandese, di fare un trekking in ambiente glaciale, sulla lingua del ghiacciaio Solhejmajokull. Ancora con Matteo Meucci, impareremo come nasce e si evolve un ghiacciaio, quali sono le sue forme e le sue criticità. Su questo itinerario a Sud-Est non mancheremo di fermarci ad ammirare la potenza della natura di alcuni dei siti lungo la costa sud. Sera dedicata all'osservazione dell'Aurora Boreale, se le condizioni lo permetteranno, dal sito di permanenza per cena e pernottamento • Giorno6_ Gio 29 Gennaio: Hotel Anna- Stykkisholmur Lunga giornata di spostamento (300Km). In furgone ci si addentra nell'entroterra islandese con sosta per una visita a Thingvellir - dove la placca continentale europea si separa dalla placca continentale americana - una frattura geologica evidente,già sito del primo parlamento delle tribù islandesi. Dopo il pranzo prosegue il foto tour in viaggio fino a Kirkjufellfoss, sulla penisola dello Snaefelsness Notte a Stykkisholmur, villaggio portuale del Nordovest ed ingresso della penisola Snaefelsness: • Giorno7_ Ve 30 Gennaio: La penisola dello Snaefelsness ( Sfruttando la locazione sul golfo , mattinata potenzialmente dedicabile - condizioni meteomarine permettendo- ad un'escursione in battello intorno al golfo dedicato all'avvistamento ed osservazione cetacei: pur non essendo la stagione ottimale, sono molti i cetacei che cercano acque tranquille e cibo permanendo in inverno nel golfo potenzialmente favorevole per Escursione in barca con avvistamento Cetacei - oltre al Foto Tour sulla strada per Arnarstapi) Nel pomeriggio, dopo pranzo, prosegue il foto Tour sulla penisola Occidentale dello Snaefellsnes, il luogo dove Jules Verne fa cominciare il "Viaggio al Centro della Terra" dei protagonisti del suo romanzo. La penisola,caratterizzata dalla presenza "energetica" del vulcano e del ghiacciaio dello Snaefell, è in gran parte territorio di Parco Nazionale, ed offre panorami inusuali e di straordinaria bellezza. Sull'itinerario visiteremo la grotta Vatnshellir: esempio di grotta lavica su due livelli distinti formatasi circa 8000 anni fa, che è percorribile per circa 200m al suo interno. Infine trekking lungo la costa rocciosa di Arnarstapi, dove passeremo anche l’ultima notte in itinere • Giorno8_ Sa 31 Gennaio: ultimo passaggio per la capitale islandese Ultimo giorno a disposizione con alcune opzioni alternative da organizzare nella capitale islandese che raggiungeremo in mattinata: - visitare liberamente ed un po' più approfonditamente la capitale islandese: (ad es. una camminata insieme fino all'altura caratterizzata dal Perlan,ed alla piccola baia interna del Nautholsvik per sperimentare i bagni caldi alternati con un tuffo in mare!) Oppure: - ulteriore camminata opzionale al Búrfellsgjá og Gjarett con Steinunn Hardardottir, guida locale e promotrice di viaggi a piedi in Garfagnana (Gongu Hrolfur) per Islandesi. La camminata si snoda lungo un canyon lavico formatosi circa 7000 anni fa e sarà per noi l'occasione di acclimatarsi e prendere confidenza con il terreno lavico ricoperto di neve in questo periodo,andando a conoscere da vicino i fenomeni che sono alla base dell'origine di questa terra. - Foto tour lungo la penisola del Reykjanes, area sud-occidentale, teatro delle ultime fasi attive di eruzione Il tutto andrà rivalutato e riconsiderato sul momento, a seconda dello svolgimento dei giorni precedenti, delle tempistiche, del meteo opportune e delle preferenze. ● Giorno9 Domenica 1 Feb: Rientro In mattinata, sbrigati i preparativi, ci si dirige a Keflavik per riconsegna vettura e check-in imbarco. NB1: IL PROGRAMMA PROPOSTO E LA SEQUENZA DELLE ATTIVITÀ RIMANGONO STRETTAMENTE DIPENDENTI DALLE CONDIZIONI METEO e LA PERCORRIBILITA’ STRADALE. NB2: RIGUARDO LE SISTEMAZIONI: nel programma soprastante sono presenti le strutture utilizzate nell’ultima versione del tour invernale del 2025. ALcuni cambiamenti potrebbero intercorrere dipendendo da disponibilità strutture e necessità totale di alloggio per il nostro prossimo gruppo

Note Logistiche e di Viaggio

SCHEDA VIAGGIO DA MILANO con EasyJet - Il Viaggio per/da Reykjavik (Keflavik KEF): Piano volo del nostro viaggio è il seguente • SABATO 24 GENNAIO 2026: Da Milano Malpensa a Keflavík – EJU3970 Partenza 24 Gen, 14:40 Arrivo 24 Gen, 18:20 Durata volo 4 h e 40 min • DOMENICA 1 FEBBRAIO 2026: da Reykjavik a Milano Malpensa Partenza 1 feb 11:25 Arrivo 1 Feb 16:45 Durata volo 4 h e 20 min NOTA BENE: E’ bene che ognuno stampi ed abbia copia sul telefono del documento di viaggio. EasyJet ci garantisce i seguenti bagagli a seguito: https://www.easyjet.com/it/aiuto/bagaglio/bagaglio-a-mano Controllate le dimensioni bagaglio ammesse al link soprastante Consigliato dividere già Bagaglio/bagaglio a mano come riportato nella scheda zaino/bagaglio in caso (improbabile) di ritardi consegna bagaglio da parte della compagnia aerea, in modo tale da avere almeno il kit da giornata con sé. Ulteriore consiglio: dato che dovremo provvedere al cibo al sacco per le escursioni, è consigliato riempire lo spazio/peso rimanente con scorte alimentari da casa: cioccolata, biscotti, frutta secca, ecc ecc Questo ci consentirà di risparmiare tempo e denaro sul posto (la spesa in Islanda è cara!!) Documenti necessari: Per gli Italiani in Islanda è sufficiente la Carta d' identità valida per l'espatrio con almeno 3mesi di validità residua dal momento di ingresso. Io consiglio sempre e comunque di avere con sé il passaporto (se lo avete già, ed in corso di validità) che è il documento principale per l'estero. Moneta locale: La Corona Islandese (IKR). (1€= 150 Ikr) - si può cambiare Euro in Corone in banche e cambiavalute- La Carta di Credito è il mezzo più utilizzato per i pagamenti, anche di piccola taglia: potete anche ritirare Corone direttamente con la vostra carta in loco. Inizio Viaggio: Sabato 24 Gennaio 2026 ore 12:00 a Milano MPX per check-in e imbarco (aereoporto di Malpensa) Fine viaggio: Domenica 1 Febbraio 2026, ore 16:45 a Milano (aereoporto di Malpensa)

Note Bagaglio e Zaino

In un viaggio come questo, le cose fondamentali sono: Abbigliamento adeguato , Scarponi da neve, e Flessibilità ! • - Zainetto giornaliero 30-40 litri (bagaglio a mano in aereo): Lo useremo per trasportare tutto il nostro necessario nelle escursioni giornaliere; qui di seguito una lista di oggetti utili se non indispensabili da avere con sé durante le escursioni: - guanti e sottoguanti - cappello di lana - occhiali da sole (che servono in caso di vento)/maschera ntivento - un pile, rompivento o giacca a vento ulteriore - calze di ricambio in caso ci bagnassimo i piedi durante la giornata - thermos con bevanda calda - cibo per pranzo al sacco - costume e asciugamano (nelle giornate in cui saranno possibili i bagni caldi) - macchina fotografica + treppiede per fotografia naturalistica (indispensabile per Aurora Boreale!!) - torcia elettrica frontale (utile nelle escursioni) - tupperware e posate per portare pranzi al sacco • - Scarpe: Indispensabili gli scarponi da trekking invernali, con suola scolpita, talvolta da indossare anche in città per affrontare possibili tratti innevati o ghiacciati. Da indossare con calze calde e robuste. Buona idea è avere con sé un secondo paio di scarponcini leggeri per alternativa; sandali per relax ed i momenti spesi in casa o per i possibili bagni caldi Da mettere nel bagaglio (bagaglio da stiva): - una calzamaglia (integrale o due pezzi) -Pantalone pesante e possibilmente impermeabile -magliette tecniche in microfibra per escursioni (potremo spesso lavare e far bucato) -ricambio intimo per 8gg -ricambio per la sera: calze,pantaloni,maglietta,felpa -costume da bagno e asciugamano (per le acque calde!) - bastoncini da trekking - micropile da indossare in più strati - piumino o giacca a vento imbottita (con cappuccio se possibile) - passamontagna o sciarpa, o scalda-collo - ghette (non indispensabili, ma se le possedete portatele!) - ramponcini da ghiaccio (facili per i frequenti leva/metti anche in zone urbane o prossime) - Eventuale Adattatore Elettricità per Prese Shuko (dette prese “tedesche”) Come vestirsi per le attività giornaliere: Scarponi da trekking (impermeabili) con calza robusta e ghette se necessario • Pantaloni imbottiti o semi-imbottiti (dipende dalla temperatura che ci si aspetta di trovare) • Vestirsi a strati (maglietta della salute a pelle, micropile e pile come strati di calore, uno strato rompivento, giacca a vento) • A seguito e da gestire a seconda dei momenti: giacca a vento, cappello di lana, guanti tipo sci, occhiali da sole • Zainetto giornaliero (30l) con: pranzo al sacco (cibo energetico e non deperibile), scorta d'acqua o thermos con bevanda calda