
Trekking Gran Paradiso
Il Parco Naturale più vecchio d’Italia nasce per volere di Re Vittorio Emanuele II che fece costruire per proprio piacere dalla popolazione locale circa 340 km di mulattiere. Oggi un vero “paradiso” per gli escursionisti con valloni selvaggi, bucolici laghetti e casini di caccia, distribuiti su tutto il territorio nei posti più impensati e ameni.
Con le nostre escursioni ci spostiamo nel versante piemontese, spaziando sui 3 comuni della Valle Orco inseriti nel Parco del Gran Paradiso nei Comuni di Locana, Ceresole Reale e Noasca.
Base fissa a Noasca, Comune di soli 97 abitanti ma con la più elevata escursione altimetrica territoriale ( da 841 m a 4026 m), caratterizzato dalla sua maestosa cascata che sovrasta il paese.
Le escursioni giornaliere non superano gli 800 metri di dislivello ed I 12 km di sviluppo con 5-6 ore massimo di cammino effettivo
Giorno 1 – Venerdi 26 Giugno – Dai Laghetti di Bellagarda si vede il Gran Paradiso
Il nostro percorso si snoda nel comune di Ceresole Reale, famoso per la sua diga e il grande lago artificiale. L’itinerario sale nei boschi di larici sovrastanti il Lago e si sviluppa sulla sinistra orografica della Valle Orco ( dal nome del torrente aurifero che la attraversa). Raggiungiamo dopo una serie di tornanti un pianoro punteggiato dai 5 laghetti incastonati sotto il Monte Bellagarda. Da qui si vede sul versante opposto il Gran Paradiso con i suoi ghiacciai e crinali.
Rientro a Noasca nel pomeriggio e sistemazione in struttura.
[ L= 10Km a/r ; Disl: 650 m ; H= 4-5 ore ]
Giorno 2 – Sabato 27 Giugno – Il selvaggio Vallone di Noaschetta: l’Alpe Arculà
In questo itinerario sono visibili tratti di mulattiere fatte costruire da Re Vittorio Emanuele II, ruderi di antichi alpeggi disseminati su ripidi pendii e piccole dighe che regimentano torrenti e creano bacini di un celeste cristallino. Fanno da cornice a questo lungo Vallone cime con ripide pareti che non hanno niente da invidiare alle più famose pareti delle Alpi Orientali. Sul Monte Castello, che sovrasta il piccolo rifugio di Noaschetta , ci sono diversi itinerari alpinistici. Le Torri del Blanc Giuir sono tra le forme più slanciate di monoliti della zona.
[ L= 11Km a/r ; Disl: 835 m ; H= 5-6ore ]
Giorno 3 – Domenica 28 Giugno – Il Rifugio Pontese e il Vallone di Piantonetto
Lasciamo la struttura che ci ha ospitato e ci dirigiamo più in basso nella Valle Orco, nel comune di Locana. Imbocchiamo con la macchina il Vallone di Piantonetto ,oltrepassiamo San Lorenzo e San Giacomo e lasciamo le macchine dove una frana di qualche anno fa ha sbarrato la strada asfaltata. Proseguiamo la strada a piedi. Al culmine del Vallone di Piantonetto c’è il lago artificiale di Teleccio e noi proseguiamo sull’asfalto per circa 4 km e raggiungiamo la diga. Qui il panorama si apre e il lago si attornia di una giogaia di montagne : I Becchi della Tribolazione, il Becco di Valsoera, il Monte Nero e il Gran San Pietro.
Attraversiamo la diga e con un itinerario ad anello raggiungiamo il rifugio Pontese, dove ci sarà la possibilità di pranzare, prima di ritornare alla diga.
[ L= 12Km a/r ; Disl: 750 m ; H= 5-6ore ]

Gran Paradiso Trekking
2 programmi differenti, uno per l’inizio e l’altro per la fine dell’Estate: con le nostre escursioni esploriamo il versante piemontese del Parco più vecchio d’ Italia, spaziando sui 3 comuni della Valle Orco inseriti nel Parco del Gran Paradiso nei Comuni di Locana, Ceresole Reale e Noasca.
Guida Ambientale: Sabrina Marsili
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