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Il Bivacco APS
590,00€
Un’isola apparentemente aspra e selvaggia che nasconde sotto gli arbusti bassi e profumati della macchia mediterranea profonde modificazioni, ferite e tracce della secolare presenza dell’uomo e del suo lavoro.
Cinque giorni per scoprirla, sui sentieri sassosi che la caratterizzano: il Reganico per conoscere l’affascinante macchia mediterranea, la traversata fino alla Torre dello Zenobito ci regala spunti sulla storia e la geologia, lo Stagnone ci fa apprezzare la fauna e gli uccelli di passo, il Paese, il Piano e l’Aghiale col carcere ci descrivono storie antiche e recenti, le numerose cale ci invitano a bagni accompagnati dai silenzi e dagli ampi paesaggi dell’Isola.
Inizio: martedì 2 Aprile, ritrovo alle ore 8.00 al Porto Mediceo di Livorno. Partenza 8.30 per l’isola con traghetto Toremar (www.toremar.it). Ma 2, nel pomeriggio, un traghetto parte alle 16.00, seconda partenza per chi è impossibilitato a partire la mattina. Il viaggio in nave dura 2.45. Comunicare in anticipo alla guida quale traghetto decidete di prendere.
Fine: sabato 6 Aprile al Porto di Livorno alle 20.30. Partenza dall’isola ore 18. Per chi avesse necessità o disponibilità, è possibile estendere la permanenza a Capraia e ripartire successivamente (specificare in fase prenotazione)
Cammino: si cammina senza grosse difficoltà tecniche su stradine e per sentieri (che richiedono comunque buone scarpe) con dislivelli fino a 800 mt (il terzo giorno) per cui c’è da tenere conto della possibilità di fare un po’ di fatica.
Notti: Dormiamo in appartamenti (2-3 posti letto) nel paese di Capraia, si tratta di piccole case con più camere e con bagno condiviso con disposizioni che possono variare a seconda della struttura. In caso di richiesta di un appartamento unico per uso proprio si applica un supplemento che varia a secondo della disponibilità.
Pasti: sera nei ristoranti dell’isola, (cene incluse) e il pranzo al sacco. Le Colazioni non sono incluse e rimangono autogestite a carico dei partecipanti (si può fare la spesa oppure può essere usato il bar del paese).
Cosa portare: zaino, scarponi da trekking, mantella per la pioggia, borraccia. Le strutture mettono a disposizione asciugamani e lenzuola. La lista completa è fornita prima della partenza.
Difficoltà: Questo trekking prevede un minimo di allenamento, alcune giornate sono abbastanza lunghe,e con dislivelli (vedi escursione del terzo giorno), inoltre richiede scarpone alto. Si tratta di un viaggio a base fissa e si cammina con zaino giornaliero e questo può facilitare.
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